:: Pasquale Paoli
"Simu al principiu di maghju, in l’annu mille settecentu sessanta nove
A vecchja carchera l’aghju, è a mio mente si move
Un aghju che vint’anni, u stilettu hè arrudatu
Ingutuppu qualchi panni, l’arcusgiu hè stughjatu …
Duman’in Ponte Novu
L’arcusgi di Pasquale
Seranu à lu provu
Di l’orcu culuniale..." L'Arcusgi
Filippo Antonio Pasquale de Paoli nacque a Morosaglia il 5 aprile 1725 fu il più importante patriota della storia della Corsica, noto nell'isola sorella della Sardegna con l'appellativo di U Babbu di a Patria (Il Padre della Patria).
Pasquale seguì suo padre in esilio nel 1739, combattendo con onore nell'esercito del Regno di Napoli; al suo ritorno in Corsica, il 29 aprile 1755, divenne comandante in capo delle forze ribelli. Nel novembre, sempre del 1739, fu proclamata l'indipendenza della Corsica, che si dotò di costituzione, amministrazione, sistema giudiziario ed esercito. Dopo una serie di attacchi cacciò i genovesi dall'isola ad esclusione di alcune città costiere. Quindi si dedicò a riorganizzare il governo, introducendo varie riforme. Fondò un'università a Corte e nel 1767 strappò l'isola di Capraia dal controllo di Genova che, in crisi, fu costretta a cedere l'isola alla Francia, la quale invase in forze l'isola con il proposito di farne un possedimento personale di Luigi XV.
Per due anni Paoli lottò contro i nuovi invasori, finché nel 1769 venne sconfitto nella battaglia del Ponte Novu dalle più numerose forze del conte de Vaux, e costretto a rifugiarsi in Gran Bretagna. Nel 1789 si recò a Parigi con il permesso dell'Assemblea Costituente, e fu rimandato in Corsica con il grado di generale. Disgustato dagli eccessi della Rivoluzione francese e accusato di tradimento dalla Convenzione, convocò un'assemblea a Corte nel 1793, con lui stesso come presidente e si separò formalmente dalla Francia. Quindi offrì la sovranità dell'isola al governo britannico, ma, non ricevendo sostegno da questo, fu costretto ad andare nuovamente in esilio, e la Corsica divenne un dipartimento francese. Nel 1796 si ritirò a Londra, dove morì nove anni più tardi.
<<< Indietro