:: Bobby Sands
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Bobby Sands nacque a Abbots Cross (Belfast) il 9 marzo 1954 da una famiglia cattolica. Visse il primo periodo della sua vita nel quartiere Rathcoole a maggioranza protestante e sarà proprio a causa della sua fede politico-religiosa che si trasferirà diverse volte a seguito delle costanti intimidazioni dei laelisti protestanti e filobritannici.
Nel 1972, aderì al PIRA (Provisional Irish Republican Army), e divenne membro del Primo Battaglione della Brigata Belfast.
Nello stesso anno fu arrestato rimanendo in carcere senza processo fino al 1976.
Venne nuovamente arrestato nel 1997 con l'accusa di possesso di armi da fuoco e condannato a 14 anni di prigione.
Sarà proprio in prigione che Bobby diverrà uno scrittore, un giornalista ed un poeta. I suoi articoli, scritti su pezzi di carta igienica e fatti uscire dal carcere con numerosi stratagemmi, saranno pubblicati dal giornale repubblicano An Phoblacht-Republican News.
All'inizio dello sciopero della fame del 1980 Bobby divenne Officer Commanding, ufficiale comandante dei prigionieri dell'IRA a Long Kesh. Iniziò quindi una delle proteste più famose della storia irlandese. I prigionieri dell'IRA si ribellarono alla decisione inglese di abolire lo status di prigionieri politici per tutti i crimini commessi dopo il primo marzo 1976.
I detenuti iniziarono la blanket protest ("protesta delle coperte") in cui i patrioti si rifiutavano di indossare le uniformi indossandoo solamente una coperta. La dirty protest ("protesta dello sporco" ) vide invece prigionieri vivere nello squallore e sarà solo dopo 4 anni di vita in condizioni disumane, che i detenuti decideranno di risolvere la questione una volta per tutte.
Il 27 ottobre 1980 iniziò il primo sciopero della fame. Guidati da Brendan Hughes sette detenuti digiunarono per 53 giorni fino al 18 dicembre, quando, con uno di loro (Sean McKenna) in fin di vita, decisero di terminare il digiuno sulla base di indefinite promesse del governo britannico che però non metterà in pratica. Il nuovo sciopero della fame iniziò quando Sands rifiutò il cibo il 1 marzo 1981. Bobby decise che gli altri prigionieri avrebbero dovuto unirsi allo sciopero ad intervalli regolari, allo scopo di aumentare l'impatto sull'opinione pubblica.
Il 5 maggio 1981 Bobby Sands morirà di inedia nell'ospedale della prigione, dopo 66 giorni di sciopero della fame. L'annuncio della sua morte diede il via a diversi giorni di rivolta nelle zone nazionaliste dell'Irlanda del Nord. Oltre 100.000 persone si schierarono lungo il percorso del suo funerale, dalla casa di Sands a Twinbrook fino al cimitero cattolico di Milltown, dove sono sepolti tutti i volunteers dell'IRA di Belfast.
"Ero soltanto un ragazzo della working class proveniente da un ghetto nazionalista, ma è la repressione che crea lo spirito rivoluzionario della libertà. Io non mi fermerò fino a quando non realizzerò la liberazione del mio paese, fino a che l'Irlanda non diventerà una, sovrana, indipendente, repubblica socialista".